Perchè cucinare è il solo modo che abbiamo di rendere piacevole il nostro nutrimento.
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sabato 14 gennaio 2012
Omelette al microonde con radicchio, funghi e zucchine
Al microonde, sì. E lo ripeto anche! E' un'eresia? No, è un NON FRIGGERE!
E non pensiate che io sia banale o noiosa, usando sempre gli stessi ingredienti. E' che mangio quello che mi piace!
Allora dunque, dicevamo dell'omelette. Da quando ho scoperto che cuocerla al microonde è molto più semplice e soprattutto molto meno calorico, beh... sempre lì la preparo.
Come già avevo accennato in qualche vecchio posto, essendo il tuorlo dell'uovo molto calorico e ricco di colesterolo (un tuorlo grande apporta circa 60 Kcal), la mia omelette ideale prevede un uovo e mezzo, e quel mezzo è un altro albume (che invece porta solo 15 Kcal e tante proteine).
Alle uova aggiungo un cucchiaio di salsa di soia a basso contenuto di sale, che serve per isaporire (provatela, credetemi!), due cucchiai di latte (io uso quello di soia, ma va bene anche quello parzialmente scremato) e un cucchiaio di farina di avena.
Scaldo il piatto crisp per il forno a microonde e vi stendo la frittata dopo aver steso un cucchiaino di olio evo con un pezzo di carta da cucina (e forse non ce ne sarebbe nemmeno bisogno).
Cuocio con funzione crisp per 8 minuti e nel frattempo salto in padella un pezzetto di cipolla, il radicchio, mezza zucchina e degli champignon freschi puliti e tagliati a fette sottili per una decina di minuti, aggiungendo acqua quando si asciugano troppo. Li aggiusto di sale e vado a posizionarli sulla omelette, piegandola poi in due.
Per insaporire posso spezzettare una sottiletta light (45 Kcal) sopra le verdure far ripartire il microonde per altri due minuti, in modo da farla sciogliere per bene.
Da servire con due fette di pane integrale o ai cereali.
E' dietetica, ma non lo sembra affatto!!
martedì 19 aprile 2011
LA DIETA ANTI-INTOLLERANZA: alla ricerca dei "sostituti"
Comincia per me una nuova avventura culinaria. Avventura forzata, ma passaggio obbligatorio verso (speriamo!) la guarigione.
Da un po' di tempo mi sentivo gonfia, spossata, spesso stanca e... c'era qualcosa che non andava, insomma!
E poi l'illuminazione: non è che sono intollerante a qualcosa? Tipo il latte e i formaggi, visto che ne ingurgito in quantità industriali? Facendo qualche altra prova ho deciso di eliminare per qualche mese sia latte di origine animale che i suoi derivati (yogurt, gelato-ahimè- e formaggi vari -doppio ahimè!!), e per essere sicura ho aggiunto anche la farina di grano.
Dopo poco più di una settimana sono già calata di 2,5 kg, e ho continuato a mangiare come prima, solo che ho sostituito quello che non potevo mangiare con "altro".
Che cos'è questo ALTRO?
Nei prossimi post vorrei condividere con chi ha il mio stesso problema qualche ricetta, ma anche gli assaggi di prodotti nuovi. A me sarebbero stati utili, visto che mi sono ritrovata a bere surrogati del latte che erano... come dire... bleah! E altri che invece erano piuttosto... yum yum!
E' ovvio che non tutti abbiamo gli stessi gusti, ma qualche suggerimento per cominciare è sempre ben accetto, no?
E allora cominciamo con una colazione facile facile e priva di grassi. Purtroppo non ho fatto foto (alle 6.40 del mattino la macchina fotografica non è fra i miei primi pensieri), ma provvederò il prima possibile.
PANCAKES AL KAMUT con latte di soia
Ingredienti (per 3-4 pancakes)
Con una bella spalmata di marmellata bio all'albicocca e qualche fragolina fresca sopra ... gnammy!
Da un po' di tempo mi sentivo gonfia, spossata, spesso stanca e... c'era qualcosa che non andava, insomma!
E poi l'illuminazione: non è che sono intollerante a qualcosa? Tipo il latte e i formaggi, visto che ne ingurgito in quantità industriali? Facendo qualche altra prova ho deciso di eliminare per qualche mese sia latte di origine animale che i suoi derivati (yogurt, gelato-ahimè- e formaggi vari -doppio ahimè!!), e per essere sicura ho aggiunto anche la farina di grano.
Dopo poco più di una settimana sono già calata di 2,5 kg, e ho continuato a mangiare come prima, solo che ho sostituito quello che non potevo mangiare con "altro".
Che cos'è questo ALTRO?
Nei prossimi post vorrei condividere con chi ha il mio stesso problema qualche ricetta, ma anche gli assaggi di prodotti nuovi. A me sarebbero stati utili, visto che mi sono ritrovata a bere surrogati del latte che erano... come dire... bleah! E altri che invece erano piuttosto... yum yum!
E' ovvio che non tutti abbiamo gli stessi gusti, ma qualche suggerimento per cominciare è sempre ben accetto, no?
E allora cominciamo con una colazione facile facile e priva di grassi. Purtroppo non ho fatto foto (alle 6.40 del mattino la macchina fotografica non è fra i miei primi pensieri), ma provvederò il prima possibile.
PANCAKES AL KAMUT con latte di soia
Ingredienti (per 3-4 pancakes)
- 50 gr di farina di kamut (a cui potete sostituire anche del farro)
- 1 cucchiaino di zucchero di canna integrale
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino raso di lievito
- latte di soia (o di riso, o di mais) quanto basta
Con una bella spalmata di marmellata bio all'albicocca e qualche fragolina fresca sopra ... gnammy!
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